Un pò di storia

Questa città, sulla etimologia del cui nome si sono fatte mille congetture, noi la diremmo così nominata ab Ara Iani, per qualche sacello edificato anticamente su questi colli in onore di Giano.

Ariano Irpino, denominata fino al 5 giugno del 1930 Ariano di Puglia, giace per lungo edificata su tre colline delle ultime degli Appennini verso la Puglia: Castello, San Bartolomeo e Calvario. Ariano Irpino guarda a mezzogiorno e settentrione e sta propriamente sul confine settentrionale dell'antico Sannio Irpino.

I tre colli di Ariano nelle epoche più antiche e lontane non furono abitati. I primi insediamenti si fermarono sotto di essi nel passaggio dal Sannio alla Daunia, dal Tirreno all’Adriatico nella località oggi detta La Starza, nelle cui vicinanze sorgeva il villaggio di Aequum Tuticum che rappresenta, per la ricchezza della documentazione pervenuta, uno dei siti archeologici di maggiore interesse.

Questa città è sorta nei primi anni del cristianesimo e, come asseriscono Tommaso Vitale e Nicolai, si vorrebbe sorta dalle rovine del prossimo Equotutico, o da una colonia di là recatasi ad abitare le alture. Nei mezzi tempi fu rinomata per coraggio, per lealtà e per sciagure immeritate; spesso arsa e saccheggiata, dai terremoti distrutta più volte; fornita di un castello inespugnabile; soggiorno di Ruggiero il Normanno, che vi tenne parlamento; vi fu coniato il "ducato"; fu capo di una potente contea e patria di uomini santi e illustri.